Valutazione per chirurgia della cataratta
Valutazione dei disturbi visivi legati alla cataratta e dell'opportunità di un eventuale intervento, eseguito presso una struttura chirurgica.
La valutazione per la chirurgia della cataratta serve a capire se l'opacità del cristallino spiega i disturbi visivi e se, insieme a te, è il momento di considerare un intervento. È una valutazione: l'eventuale intervento non si svolge negli studi e viene programmato presso una struttura chirurgica.
Cosa valuta
Le linee guida sulla cataratta dell'adulto indicano di considerare quanto i disturbi visivi limitano le attività quotidiane, la misura della vista e della refrazione, l'esame del cristallino e di tutte le strutture dell'occhio, compresi retina e nervo ottico, per riconoscere altre condizioni che possono influire sul risultato [1][2]. Nella valutazione rientrano anche le aspettative visive e l'eventuale uso di occhiali dopo l'intervento [1].
Come prepararsi
- Porta occhiali e lenti a contatto in uso e le prescrizioni precedenti.
- Porta l'elenco dei farmaci, in particolare quelli che possono interessare l'intervento, e i referti di visite precedenti.
- Può essere necessaria la dilatazione della pupilla: è prudente non guidare subito dopo.
Limiti
La valutazione non sostituisce il colloquio con il chirurgo e con la struttura che eseguirebbe l'intervento, dove vengono completate le misure necessarie per la scelta del cristallino artificiale [1].
